Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 21 marzo 2008. Dilaga tra gli automobilisti agrigentini il consumo di alcol. Blitz dei Carabinieri. Ecco il testo: "In quel tempo, negli anni 80, l'amaro Ramazzotti ha lanciato nel pianeta la '' Milano da bere ''. Adesso, 20 anni, dopo, e' Agrigento da bere. Si' perche' l'alcol imperversa sempre di piu', tra la citta' dei Templi e la sua provincia. Gli etilometri sono implacabili. Cosi', ecco la prova. Si soffia dentro il palloncino. E sale la percentuale di etanolo. Alcune volte si e' cosi' ubriachi tanto che vi sono solo tracce di sangue nell' alcol. La bottiglia che provoca gli incidenti stradali e' tra le prime cause di morte. Il bicchiere costa allo Stato milioni di euro all'anno per curare e mantenere feriti e invalidi. E allora e' una lotta senza quartiere. Una guerra senza esclusione di colpi. Ad esempio, durante la notte appena trascorsa, tra giovedi' e venerdi' santo, i Carabinieri hanno piantato le canne da pesca tra San Leone e Favara. All'amo dell'etilometro hanno abboccato in tre. Sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza. Ed hanno subito il ritiro della patente. Il primo e' un operaio di Agrigento, di 31 anni, sposato, fermato al viale Emporium a bordo di una Fiat Punto. Le iniziali del suo nome sono VG, come Vodka e Gin. Il secondo e' uno studente di Porto Empedocle, di 21 anni, anche lui bloccato a San Leone su di una Fiat Punto. Le iniziali del suo nome sono S. G, come Scotch e Gin. Il
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